Le dita magiche di Jon Gomm
Jon Gomm è uno tra i più apprezzati songwriter folk-rock inglesi,
cantante ed eccellente chitarrista solista. Quando suona, riesce a
creare contemporaneamente suoni percussivi, linee di basso e
affascinanti melodie. Con voce soul esprime una originale vena
compositiva, influenzata trasversalmente da Robert Johnson ai Radiohead,
da Roni Size a Joni Mitchell.
Il nuovo Michael Hedges inglese.
Ha
partecipato a numerosi festival, e si esibisce principalmente
in Inghilterra in oltre 200 concerti l'anno e ha collaborato con
artisti del calibro di Tommy Emmanuel, Nick Harper e Bob Brozman. Lui è
un talento senza mezzi termini, non tanto per l'incredibile bravura,
quanto per il fatto che una volta tanto mi pare che i suoi
'ipertecnicismi' non siano solo sterili mosse da fenomeno come se ne
vedono ormai sempre più spesso, quanto invece al servizio della musica.
Tra le mani di Jon Gomm, una chitarra acustica è capace di suonare da
basso, percussione, chitarra d'accompagnamento e chitarra solista, con
tanto di distorsione ed effettistica completa. Far convivere tutte
queste sfaccettature in un unico strumento e in un'unica esibizione può
essere davvero ostico e bisogna fare i conti con la gestione del suono,
che deve essere da un lato dotato di una definizione eccezionale,
dall'altro morbido e ovattato, da un altro ancora profondo e pieno.
E,
non ultimo, deve avere anche i suoi momenti più spinti e aggressivi. Un
riferimento per gli amanti del genere, ma anche una gustosa scoperta per
chi non bazzica gli ambienti della chitarra acustica moderna, Jon Gomm
sa senz'altro come tirare fuori il meglio dal suo strumento e il suo
esempio può stimolare la creatività anche dei musicisti votati a stili
lontani dal suo.
Se è vero che il suono nasce dalle mani, è altrettanto
vero che la chitarra su cui Jon poggia le sue sia uno strumento di
ottima fattura e dotato di tutto il necessario perchè la sua creatività
si possa esprimere al meglio. Questa "Passionflower" fa parte del suo
album "Secrets Nobody Keeps" (2013). Ascoltate e meravigliatevi!
di Laura Denu